martedì 21 dicembre 2010

Volantino

Eccovi il programma aggiornato. Prossimo incontro, per organizzare la prima serata: lunedì 3 gennaio ore 21 in oratorio. Buone vacanze!

martedì 16 novembre 2010

Titoli definitivi

Titolo generale
2012: INFINITO PRESENTE

Singoli incontri:
1. MILLENARISMI -previsioni nel tempo-
2. COSMOLOGIE -l'origine dell'universo: scienza e fede a conforto-
3. APOCALISSE -aspetta e spera-
4. LE VIE DEL SIGNORE SONO FINITE?

Unica certezza per ora: Massimo Introvigne venerdì 14 gennaio
Avete tempo fino a lunedì prossimo per dare notizie degli altri due relatori...

sabato 30 ottobre 2010

Presentazione

Pubblico la presentazione del nostro cammino preparata da Minetti; usatela pure per spiegare a ospiti, fondazioni ecc. cosa stiamo facendo...

Il progetto (titolo provvisorio: “2012, d.C”), promosso dal gruppo culturale della Parrocchia di Borgomanero, si propone di parlare a tutti, credenti e non, attraverso una riflessione sull’uomo, partendo dalle domande profonde e da ciò che esse producono.

Ci spinge e ci motiva la volontà di impostare un dialogo significativo con la cultura contemporanea, con lo scopo da un lato di fornire ai credenti strumenti per comprendere meglio la differenza che la vita di fede può fare nell’affrontare le problematiche che il vivere nella “città degli uomini” può presentarci; dall'altro di dar vita ad un proficuo scambio culturale anche con chi non condivide con noi il sentimento religioso.


Per attuare gli obiettivi appena accennati si è pensato dunque di partire dalla vita concreta dell’uomo contemporaneo, dalle domande profonde che ogni giorno interessano, influenzano ed indirizzano la vita di tutti noi. Il tema scelto, come suggerisce lo stesso titolo del progetto per l’anno 2011, “2012, d.C.”, è la domanda che da sempre porta l’uomo ad interrogarsi sulla “fine”, la quale tocca la vita di ognuno ma pure la storia e l’universo. La nostra riflessione prende dunque le mosse da quello che comunque è un desiderio, un bisogno imprescindibile dell’essere umano, ovvero il cercare di conoscere se e cosa vi sia dopo la fine della vita terrena, del mondo, dell’universo e della storia.

Un tema talmente vasto, ne siamo perfettamente coscienti, non può essere sviscerato in un ciclo di pochi incontri; tuttavia essi possono essere un buono strumento per invitare alla riflessione e all’approfondimento.

Nel lavoro svolto durante la scorsa estate abbiamo avuto modo di accordarci sulla formula che intendiamo adottare per i suddetti incontri; prevediamo quattro occasioni in ognuna delle quali affrontare un aspetto del vasto tema della “fine”.


1. Un primo incontro va nella direzione stessa che il titolo indica. Si parte dalla data del 2012, in questi due anni proposta dai mass media occidentali – a partire da un'interpretazione del calendario maya - come probabile fine del nostro mondo.

Puntiamo a cercare di capire quali siano e da dove siano nati i principali millenarismi nella storia e soprattutto quali siano le condizioni socio-culturali che, di volta in volta, ne hanno provocato lo sviluppo. Contemporaneamente vorremmo cercare un quadro delle manifestazioni attuali di simili movimenti ed il rapporto che i principali di essi possono avere con la fede cristiana, sia da un punto di vista di similitudini e differenze, sia capendo il punto di vista della fede cristiana su queste tematiche.


2. Il secondo spunto di riflessione riguarda il destino dell’universo. In una civiltà scientificamente avanzata come la nostra vorremmo poter pensare alle varie teorie sulla fine del nostro universo. Inoltre avremmo intenzione di interrogarci, con l’aiuto di un astrofisico, riguardo all’ordinamento dell’universo; esso è un fatto caotico, senza un perché, o al contrario costituisce un insieme armonico, ordinato e finalizzato? Dal punto di vista di chi crede come si può far dialogare le idee scientifiche riguardanti questo tema con il pensiero cristiano di un universo anch’esso creatura di Dio, destinato alla felicità e alla vita dell’uomo?


3. Un terzo momento di riflessione sarà invece dedicato all'approfondimento della Sacra Scrittura, e in particolare del libro dell’Apocalisse. La volontà è quella di pensare a come la Bibbia indichi una strada al cristiano per guardare alla “fine”. La proposta che da essa ci viene è forse una provocazione al terrore per ciò che è ineluttabile o piuttosto un grande inno alla speranza in Cristo? In quali caratteristiche del testo sacro possiamo trovare le risposte che ci servono?


4. L’ultimo incontro che intendiamo promuovere sarà invece di tipo interattivo e interesserà in modo significativo la città di Borgomanero. Si vuole realizzare tutto ciò con alcuni eventi collegati tra loro in una giornata dedicata a chiunque passi per le strade e si possa voler interessare all’iniziativa. Come proposte, sempre legate al tema dei precedenti incontri, sono stati scelti i seguenti momenti, fra quali i partecipanti potranno scegliere, e che si ripeteranno ciclicamente. In primo luogo, esistendo nell’Oratorio della Parrocchia una compagnia teatrale amatoriale di buon livello si è richiesta la rappresentazione dell’opera “Waiting for Godot”, celebre lavoro di Samuel Beckett. Contemporaneamente, in altro luogo si offrirà la testimonianza di persone vicine al mondo della cura dei malati terminali, che porteranno la loro esperienza vissuta a contatto con chi, costretto dalla malattia, vede ogni giorno avvicinarsi la propria fine. Altro luogo dedicato all’evento sarà la chiesa parrocchiale, per un momento di meditazione sulla passione e la croce di Cristo, nonché sul superamento di esse nella risurrezione. Infine un quarto stand sarà dedicato ad una mostra di arte contemporanea curata da una galleria d’arte cittadina sulla “fine” nell’arte figurativa contemporanea.

L’ultimo evento punta quindi ad essere conclusione del ciclo di incontri per il 2011 che, seppur breve, vuole farsi sentire nel tessuto sociale della città come occasione di dialogo e crescita comune.


Sperando che il progetto coinvolga e soddisfi una buona quantità di pubblico, offrendo occasioni qualitativamente alte e degne dello scopo che ci siamo dati, ci sentiamo di concludere con parole di S. Tommaso, secondo il quale: «Pensiero e ragione si possono conciliare, anzi, la ragione serve agli esseri umani per interrogarsi anche su alcuni enigmi di fede. Lo scopo di fede e ragione è lo stesso […]».

martedì 19 ottobre 2010

2012, d.C.

Postate qui tutte le novità, man mano che ne avete... E anche i titoli nuovi che vi vengono in mente...

Riassumo brevemente i compiti, così sapete a chi rivolgervi:
  • Reperimento fondi: LUCIA PIEMONTESI (collaborazione di Federico Verdina, di Michele Pastormerlo per gli agganci nei club e di Matteo Minetti per la BPN);
  • Richiesta del patrocinio in comune: DON ANTONIO
  • 1° incontro (Massimo Introvigne): MATTIA CERUTTI
  • 2° incontro (Antonino Zichichi): CINZIO (collaborazione di Michele Pastormerlo)
  • 3° incontro (don Giovanni d'Ercole - per chi non sapesse chi è http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_D%27Ercole; card. Giacomo Biffi http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Biffi): MATTEO MINETTI
  • 4° incontro: gestione mista (Cinzio per la parte teatrale, Andrea Barcellini e Mirco Vecchi per la parte artistica, Matteo Minetti per la gigantografia del giudizio universale, Federico Verdina per la parte medica, io mi occuperò di contattare i genitori di Chiara Luce)

A presto!

giovedì 7 ottobre 2010

Aggiornamenti sugli ospiti

Ecco il post dove potete commentare i vostri progressi...
Michele ha scritto su FB:
"ciao a tutti! Ho trovato il tizio del vaticano, è padre sabino maffeo, un gesuita assistente della specola vaticana a castel gandolfo. Oltre agli studi filosofico-teologici si è laureato in fisica pura!magari lo conoscete già ma per saperne di più questa pag potrebbe essere interessante: http://www.zenit.org/article-11317?l=italian"
Per quanto riguarda la testimonianza del medico uscito dal coma don Riccardo mi ha passato il libro, ma non va assolutamente bene... Per prima cosa è una dentista colombiana, e non credo sia possibile invitarla. Ma soprattutto non legge quanto le è accaduto con uno sguardo scientifico; il libro è quasi esclusivamente una desrizione di quanto dice di aver visto mentre era in coma: come è fatto l'inferno, come sono fatti i demoni, che voce ha Dio ecc. Direi che esula dai nostri scopi. Quindi sguinzagliatevi su medici/infermieri/psicologi che accompagnano i malati terminali...
Commentate!

mercoledì 29 settembre 2010

Bozza di programma

Ecco per sommi capi ciò che abbiamo detto ieri sera...
4 incontri; ogni incontro sarà preceduto da un "cappello introduttivo" gestito da noi.
1° INTRODUZIONE: Perchè il 2012? Il millenarismo
Si parte con una serie di domande-trabocchetto rivolte al pubblico; l'ospite (Massimo Introvigne? http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Introvigne) le approfondirà una per volta e commenterà le risposte della gente.
2° INCONTRO: "COSMOLOGICO"
L'ospite potrebbe essere uno scienziato vicino alla Chiesa (es. il direttore della Specola Vaticana... http://it.wikipedia.org/wiki/Jos%C3%A9_Gabriel_Funes Michele, riesci a trovare il nome dell'autore dell'articolo di cui ci hai parlato?); si parlerà di compatibilità tra la fede e i modelli cosmologici più accreditati.
3° INCONTRO: HOMO HOMINI LUPUS
Dopo un'introduzione ad effetto (es. un pezzetto del film "L'onda", di cui trovate una recensione a http://www.mymovies.it/dizionario/critica.asp?id=452377), lavori di gruppo sul tema "la banalità del male": l'uomo "comune" può essere causa della propria fine?
4° INCONTRO: APOCALITTICO
Qual è la fine/il fine dell'uomo e della storia? La posizione della Chiesa e il confronto con le Scritture.
Vi pubblico anche il link alla mostra su Vita e Destino, il romanzo di Vasilij Grossman: http://www.grossmanweb.eu/descrizione.asp
Se trovate materiale, se volete correggere o integrare il mio riassunto, se volete fare proposte fatelo qui.
Vi ricordo il prossimo incontro,
MARTEDI' 5 OTTOBRE ALLE 21.00 IN ORATORIO
Della

martedì 21 settembre 2010

Prossimo incontro dal vivo

Ieri sera si è svolta una riunione parrocchiale in cui ci sono stati lanciati dei segnali positivi. Per aggiornarvi su questo e per tirare le fila del lavoro portato avanti finora ci troveremo

MARTEDI' 28 SETTEMBRE alle 21 IN ORATORIO

Nel frattempo se lo desiderate potete continuare a intervenire...

mercoledì 8 settembre 2010

Terza fase

Dall'esito del sondaggio mi pare chiaro che il tema preferito è il rapporto scienza/fede; si vedrà poi che aspetto specifico approfondire: bioetica, astronomia ecc.
Teniamo nel cassetto anche i due temi di riserva ("Far dialogare la Scrittura con l'attualità" e "Fede e sport") che si sono classificati secondi...
Ora attendiamo le vostre proposte riguardo al terzo punto: QUAL E' IL NOSTRO OBIETTIVO? Cosa vogliamo imparare - e trasmettere alla gente - parlando del rapporto tra scienza e fede? Che risultato vogliamo ottenere?

Vi ripasso la palla...

mercoledì 1 settembre 2010

Fase 2/bis - VOTATE!

Termina qui la seconda fase (scelta del tema). Prima di passare oltre vi chiederei di scremare le proposte già fatte. Le elenco (e mi scuso per averle ridotte a slogan, chi non se le ricorda vada a rileggersele).

1. Riscoperta delle radici cristiane delle nostre zone
2. Arte e fede (sul nostro territorio o in generale)
3. Scienza e fede (per gli eventuali sottotemi vedere il post precedente)
4. Scienza e “apologetica” (esistenza di Dio e dintorni)
5. Bestseller a contenuto pseudo-cattolico (Codici Da Vinci vari...)
6. Fede e nuovi media
7. I martiri del nostro tempo
8. Far dialogare la Scrittura con l'attualità
9. Presentazione comparata delle diverse religioni
10. Testimoniare la propria fede
11. Strumenti per la lettura delle Scritture
12. Misticismo e carità
13. Fede e sport


Nei commenti votate la proposta (o il paio di proposte) che vi piacciono di più, e magari segnalate anche quella che vi attizza meno (senza rancore). Capisco che non è un metodo molto raffinato, ma almeno selezioniamo un po' (visto che di idee ne sono uscite molte), poi ne discuteremo. Non vale votare più volte con diversi nickname!

domenica 1 agosto 2010

Seconda parte

Ringraziando tutti per i copiosi contributi giunti finora :-@ vi invito a riflettere sul prossimo argomento:
il tema/i temi del prossimo anno
Scrivete numerosi sennò decido io!

mercoledì 14 luglio 2010

Materiale primo incontro :: 14 luglio

Posto i materiali dell'incontro di stasera:
Oggi le possibilità di interazione tra le culture sono notevolmente aumentate dando spazio a nuove prospettive di dialogo interculturale, un dialogo che, per essere efficace, deve avere come punto di partenza l'intima consapevolezza della specifica identità dei vari interlocutori. Non va tuttavia trascurato il fatto che l'accresciuta mercificazione degli scambi culturali favorisce oggi un duplice pericolo. Si nota, in primo luogo, un eclettismo culturale assunto spesso acriticamente: le culture vengono semplicemente accostate e considerate come sostanzialmente equivalenti e tra loro interscambiabili. Ciò favorisce il cedimento ad un relativismo che non aiuta il vero dialogo interculturale; sul piano sociale il relativismo culturale fa sì che i gruppi culturali si accostino o convivano ma separati, senza dialogo autentico e, quindi, senza vera integrazione. In secondo luogo, esiste il pericolo opposto, che è costituito dall'appiattimento culturale e dall'omologazione dei comportamenti e degli stili di vita. In questo modo viene perduto il significato profondo della cultura delle varie Nazioni, delle tradizioni dei vari popoli, entro le quali la persona si misura con le domande fondamentali dell'esistenza. Eclettismo e appiattimento culturale convergono nella separazione della cultura dalla natura umana. Così, le culture non sanno più trovare la loro misura in una natura che le trascende, finendo per ridurre l'uomo a solo dato culturale. Quando questo avviene, l'umanità corre nuovi pericoli di asservimento e di manipolazione.
Benedetto XVI, Caritas in veritate, n°26

[Molti] sono quelli che giungono solo alla tolleranza, al riconoscimento di ciò che ormai non si può più negare, [altri,] egoisti e partigiani camuffati, […] assumono un atteggiamento molto obiettivo per camuffare il loro perfido giuoco.
Friedrich Nietzsche, Sull'utilità e il danno della storia per la vita, Adelphi, 2009, pp. 49-50

La carità non esclude il sapere, anzi lo richiede, lo promuove e lo anima dall'interno. Il sapere non è mai solo opera dell'intelligenza. Può certamente essere ridotto a calcolo e ad esperimento, ma se vuole essere sapienza capace di orientare l'uomo alla luce dei principi primi e dei suoi fini ultimi, deve essere “condito” con il «sale» della carità. Il fare è cieco senza il sapere e il sapere è sterile senza l'amore. [...] Nei confronti dei fenomeni che abbiamo davanti, la carità nella verità richiede prima di tutto di conoscere e di capire, nella consapevolezza e nel rispetto della competenza specifica di ogni livello del sapere. La carità non è un'aggiunta posteriore, quasi un'appendice a lavoro ormai concluso delle varie discipline, bensì dialoga con esse fin dall'inizio. Le esigenze dell'amore non contraddicono quelle della ragione. Il sapere umano è insufficiente e le conclusioni delle scienze non potranno indicare da sole la via verso lo sviluppo integrale dell'uomo. C'è sempre bisogno di spingersi più in là: lo richiede la carità nella verità. Andare oltre, però, non significa mai prescindere dalle conclusioni della ragione né contraddire i suoi risultati. Non c'è l'intelligenza e poi l'amore: ci sono l'amore ricco di intelligenza e l'intelligenza piena di amore.
Benedetto XVI, cit., n°30

L'uomo moderno si porta in giro un'enorme quantità di indigeribili pietre del sapere […] Il sapere che viene preso in eccesso, senza fame, anzi contro il bisogno, oggi non opera più come motivo che trasformi e spinga verso l'esterno, ma rimane nascosto in un certo caotico mondo interno, che l'uomo moderno designa con strana superbia come l' “interiorità” a lui propria. […] Ne nasce un'abitudine a non prendere più sul serio le cose reali.
F. Nietzsche, cit., pp. 32-34

martedì 13 luglio 2010

Primo incontro

Stasera primo incontro in oratorio, non mancate! Vi spiegheremo tutto...
Ciao!